Docente: Marta Conconi
Il corso porterà lo studente a costruire un progetto di concept di un punto vendita, partendo da un brief, studiando il profilo della committenza, la location, la concorrenza e soprattutto i valori tattili e visivi che costruiranno il progetto.
Il progetto si svilupperà attraverso tre domande iniziali:
Cosa vogliamo comunicare al nostro cliente?
Quale sensazione vogliamo far provare al nostro interlocutore?
Quale esperienza vogliamo far vivere al nostro cliente?
Essenziale al fine dello sviluppo di un progetto innovativo è una viaggio attraverso una cultura trasversale. Ogni apporto da continue esperienze diverse è un apporto ricco e prolifico per il progetto: Progettare è una continua ricerca paziente.
Per chi volesse sviluppare il tema ci saranno delle revisioni intermedie ed esame su competenze evidenziate su progetto. Per chi non volesse approfittare di tale opportunità, la verifica sarà bibliografica scritta.
Lo studente dovrà studiare i due testi tra i seguenti a scelta.
Arturo Dell’Acqua Bellavitis, L’oggetto e lo spazio, Ed Cusl, Milano, 1987
Andrea Branzi, La casa calda, Idea Books Edizioni, Milano, 1984
Adolf Loos, Parole nel vuoto, Adelphi Edizioni, Milano, 1972
Renato De Fusco, Parodie del Design. Scritti e polemici, Allemandi Editore, 2008
Thomas Khun, La rivoluzione copernicana, Einaudi, Torino, 1972
Lo studente sarà tenuto a sviluppare una progetto di concept di un punto vendita. Il lavoro verrà concordato con la docente su uno dei temi della moda. Lo studente dovrà produrre una tavola di brain storming, una tavola di moodboard, un modello fisico e 4 tavole di progetto (come meglio specificate durante la guida e le revisioni di progetto con la docente). Immagini e impaginazione e grafica verranno a far parte delle variabili di valutazione.
Non saranno accettati brief non concordati con il docente e progetti non revisionati. Se ne sconsiglia quindi la presentazione tardiva o direttamente all’esame, poiché il lavoro potrà essere valutato parzialmente.