Docente: Rosalinda Inglisa
L’insegnamento di Storia dell’arte contemporanea esamina il percorso storico-artistico dalla fine del ‘700 - quando prende le mosse la rivoluzione spaziale operata da Turner nell’ambito del Romanticismo, che dà vita allo spazio contemporaneo - sino alla fine del ‘900, in cui si afferma la poetica del Postmodernismo. Copre quindi due secoli di ricerche e problematiche artistiche, che vengono analizzate attraverso un’attenta lettura delle opere unita ad un’ampia indagine sui contesti culturali, nella consapevolezza che la Storia dell’arte si compone di due elementi inscindibili ed egualmente importanti, l’arte e la storia: i percorsi particolari vanno sempre inseriti nel contesto in cui si incarnano per trovare la giusta sintesi fra apporti individuali e panorama generale.
Lo studio della Storia dell’arte contemporanea viene condotto su due binari, autonomi ma collegati: da un lato, l’analisi di artisti, situazioni e movimenti sul versante specifico dello stile, della poetica e del continuo intrecciarsi fra il singolo e la dimensione contestuale; dall’altro, l’indagine sulle relazioni che legano il percorso storico-artistico ai vari settori della cultura, come la letteratura, la filosofia, la scienza, il cinema, i media, secondo il principio dei vasi comunicanti a livello culturale. In questo modo si conseguono gli strumenti per capire la connessione fra la ricerca artistica e il tempo in cui si esplica, ottenendo il quadro d’insieme del momento, del periodo, dell’epoca e sviluppando una conoscenza sinottica che consente di comprendere più a fondo le ragioni del metabolismo artistico e culturale.
La principale finalità del corso è quella di raggiungere la comprensione dell’interrelazione tra arte, letteratura, storia, politica, filosofia e scienza nell’Europa dell’Ottocento e del Novecento e nel mondo americano dalla seconda metà del XX secolo.
Il corso sarà strutturato nei seguenti moduli:
I Modulo: Neoclassicismo e Romanticismo
1. Il Neoclassicismo: la Ragione e l’antico
2. Il Romanticismo: alla ricerca del sublime
II Modulo: Il secondo Ottocento
1. Architettura e urbanistica
2. Il Realismo: dipingere en plein air
3. L’Impressionismo: luce e realtà
4. Da Cezanne a Toulouse-Lautrec
III Modulo: Tra Ottocento e Novecento: lo scoppio delle avanguardie
1. Simbolismo, Secessione, Art Nouveau
2. L’Espressionismo in Francia e Germania
3. Il Cubismo: Picasso, Braque e gli altri cubisti
4. Da Modigliani a Rousseau il doganiere
5. Il Futurismo: forme mobili, spazio e velocità
6. Dadaismo e Surrealismo
7. L’Astrattismo
8. Arte e cultura fra le due guerre: metafisica e ritorno all’ordine
9. Il movimento moderno: nuove forme del costruire
IV Modulo: Esperienze artistiche nel secondo dopoguerra
1. L’arte informale: il rifiuto delle forme
2. Figuratività e Realismo
3. New Dada e Pop art
4. L’arte concettuale: la perdita definitiva dell’oggetto
5. L’architettura contemporanea
V Modulo: Tendenze e sperimentazioni del Contemporaneo
1. Land Art
2. Body Art
3. La Transavanguardia
4. Iperrealismo
5. L’architettura di fine Millennio
Corso monografico: Giappone, Giapponismo e Impressionismo
Il corso si soffermerà sul periodo definito Japonisme, che va da circa il 1860 al 1914, in cui fu più forte, a vari livelli, l'accettazione di elementi o princìpi dell'arte nipponica, dovuta soprattutto alla riproduzione di stampe giapponesi seguita all’ Esposizione Universale del 1867 e diventate di grandissima attualità tra gli artisti.
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari per riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l'opera d'arte, cogliendone gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, alla iconografia, allo stile e alle tipologie; analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l'aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; risalire al contesto socio-culturale entro cui la produzione artistica si è formata, tenendo conto in particolare del rapporto artista-committenza.
Nell’esame lo studente dovrà dimostrare la conoscenza dei principali artisti e delle opere più significative che hanno caratterizzato i linguaggi pittorici, scultorei e architettonici dal Neoclassicismo fino agli anni Settanta del Novecento; dovrà inoltre riconoscere, con l’analisi delle opere, le differenziazioni stilistiche riconducibili ad artisti diversi e ad epoche diverse, e comprendere il significato di figurazione e non figurazione, in pittura e in scultura.
Lo studente dovrà comprendere la relazione che intercorre tra le opere e il contesto culturale che le ha prodotte, sviluppando la capacità di lettura dell’opera d’arte nel complesso dei suoi significati formali, simbolici e tecnici, fino all’individuazione dell’epoca e dell’artista.
Costituiranno inoltre argomento di discussione sia le immagini presenti nei testi consigliati che quelle discusse durante le lezioni.
Gli studenti inoltre dovranno scegliere tre opere d’arte (una dell’Ottocento, una del primo Novecento e una del secondo Novecento) e, portandone un’immagine a colori all’esame, dovranno dimostrare di essere in grado di analizzarne gli elementi formali.
Per la preparazione si richiede lo studio delle dispense fornite dal docente e di uno dei seguenti manuali (o diverso manuale da concordare con il docente):