Docente: Rosalinda Inglisa
L' insegnamento di Storia dell'Arte Moderna si propone di analizzare il percorso attraverso il quale si è venuto definendo il patrimonio artistico italiano dal Quattrocento al primo Ottocento. Teniamo tuttavia a sottolineare come non si tratti di avere un approccio con l'opera d'arte di esclusivo godimento estetico e quindi di analizzarne soltanto i contenuti puramente filologici e formali. Dobbiamo, invece, pensare all'oggetto artistico come facente parte di un contesto culturale che non può prescindere, anzitutto, dalla storia, dalle vicende della committenza che spesso lo determinano anche come linguaggio, dai rapporti personali e dalle convinzioni (religiose, politiche, ecc.) dell'autore, dal significato profondo (spesso recondito ed anzi in più occasioni riservato ad un campo ristretto di iniziati) che l'opera doveva assumere e quindi trasmettere. Aggiungiamo che per opera d'arte non intendiamo (come spesso si tende a fare, semplificando) solo quella a carattere figurativo (pittura e scultura), ma riteniamo che uno spazio importante debba essere riservato all'architettura che è la forma artistica che, più di ogni altra, noi, muovendoci nelle nostre città, frequentiamo.
Le lezioni saranno dedicate a tracciare un panorama dei più salienti episodi artistici fra Rinascimento e inizio Ottocento, procedendo per punti fondamentali e per direttrici di metodo, e cioè attraverso l’analisi di singoli “oggetti” (un dipinto, una scultura, un edificio, ecc.) che si considerano emblematici di una scuola, di un movimento, di una problematica e lasciando poi allo studente il compito di collegare fra loro gli episodi su cui ci si è soffermati tramite l'uso del manuale.
Il corso sarà strutturato nei seguenti moduli:
I Modulo: Il primo Quattrocento
1. Il Rinascimento e la nuova idea dell’arte
2. Filippo Brunelleschi, architetto moderno
3. La scultura di Donatello
4. La pittura di Masaccio
5. Architettura e urbanistica: Leon Battista Alberti
6. La scultura al tempo di Donatello: Della Quercia, Ghiberti, della Robbia
7. Dal tardogotico al Rinascimento: B. Angelico, F. Lippi, D. Veneziano, P. Uccello
8. La rivoluzione del dettaglio: i pittori fiamminghi
II Modulo: Il secondo Quattrocento
1. Piero della Francesca: luce, spazio, matematica
2. Sandro Botticelli
3. Andrea Mantegna, Giovanni Bellini e Antonello da Messina
4. La scultura nella seconda metà del Quattrocento: gli eredi di Donatello e Ghiberti
5. Un’altra prospettiva: Andrea del Castagno, Piero di Cosimo, Vittore Carpaccio
6. Donato Bramante
7. Leonardo da Vinci
III Modulo: Il Cinquecento
1. Michelangelo, genio inquieto
2. Lo stile personale di Raffaello
3. Giorgione e Tiziano: il trionfo veneto del colore
4. Correggio e Lorenzo Lotto
5. Gli sviluppi della pittura nordica
6. Manierismo e scuole locali
7. Urbanistica e architettura nel Cinquecento: ritorno al classico
8. La pittura di fine Cinquecento: Paolo Veronese e Jacopo Tintoretto
9. Controriforma e anticipazioni di Barocco
IV Modulo: L’età del Barocco e del Rococò
1. I Carracci e la loro Accademia
2. Un nuovo linguaggio pittorico: Caravaggio e la sua schola
3. Bernini e l’architettura barocca
4. La pittura barocca a Roma e in Europa
5. Il Rococò
Corso monografico: Lineamenti generali di storia dell’arte musulmana
Nell’ambito di un discorso generale relativo ai fondamenti e ai princìpi dell’arte islamica, verranno analizzate le testimonianze di significato emblematico della cultura artistica e materiale espressa dalle maggiori dinastie che hanno regnato nei territori di religione islamica. Partendo dai processi formativi dell’arte islamica, si intende delineare un profilo orientativo dei percorsi seguiti sia dall’architettura, esaminando i principali monumenti religiosi e civili, sia da quelle produzioni di oggetti che meglio illustrano il bagaglio ideologico, iconografico, decorativo e tecnico di un linguaggio artistico estremamente vitale e ricco.
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari per riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l'opera d'arte, cogliendone gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, alla iconografia, allo stile e alle tipologie; analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l'aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; risalire al contesto socio-culturale entro cui la produzione artistica si è formata, tenendo conto in particolare del rapporto artista-committenza.
Nell’esame lo studente dovrà dimostrare la capacità di leggere un’opera d’arte moderna nelle sue valenze tecniche, iconografiche e iconologiche, formali e stilistiche, storiche e culturali. Sarà necessario, cioè, saperne contestualizzare lo stile, riconoscerne l’autore, la data e possibilmente la collocazione.
Dovrà dimostrare ancora la comprensione del percorso storico-artistico moderno, dei suoi aspetti e dei suoi problemi, e la conoscenza delle opere d’arte moderna in Italia e in Europa.
Pertanto l'esame orale verterà su tutti i punti sopra elencati; costituiranno inoltre argomento di discussione sia le immagini presenti nei testi consigliati che quelle discusse durante le lezioni.
Gli studenti inoltre dovranno scegliere tre opere d’arte (una del Quattrocento, una del Cinquecento e una del Seicento) e, portandone un’immagine a colori all’esame, dovranno dimostrare di essere in grado di analizzarne gli elementi formali.
Per la preparazione si richiede lo studio delle dispense fornite dal docente e di uno dei seguenti manuali (o diverso manuale da concordare con il docente):
Si invita alla lettura (non obbligatoria ai fini dell’esame) di: