Docente: Chiara Sanna
Il corso si pone come obiettivo quello di portare lo studente ad avere una conoscenza storica dei principali temi riguardanti la Storia della moda e la Storia del cinema e alla lettura e decodifica della rappresentazione della moda nei film attraverso l’analisi degli elementi visivi e uditivi (segni, simboli e codici dell’audio-visivo) contenuti nell’inquadratura.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di procedere ad una individuazione dei principali elementi visivi riguardanti i costumi della scena filmica e ad interpretarne significati e funzioni nel contesto della comunicazione e del costume sociale.
In questo corso sarà preso in considerazione il panorama storico del 1900.
Il programma del corso è articolato in tre moduli.
Il primo modulo fornisce una dettagliata introduzione storica che ripercorre l'evoluzione della moda e del cinema nell’arco del XX secolo.
Attraverso un costante confronto con le trasformazioni sociali e culturali, viene ripercorsa l'evoluzione dello stile, del gusto e dell’immaginario sociale. Si parte dalla descrizione dei primi creatori di moda del nostro secolo, da Paul Poiret a Coco Chanel, da Madeleine Vionnet a Elsa Schiaparelli, da Christian Dior all'epoca d'oro del prêt-à-porter e degli stilisti internazionali, che hanno segnato con i loro modelli i mutamenti e i modi di rappresentazione della nostra società. Parallelamente si parlerà della nascita del cinema, dall’invenzione del ‘cinematografo’ alla di spiegazione del linguaggio filmico e alla costruzione dei generi e delle tecniche cinematografiche attraverso le analisi di correnti e di registi in un continuo rapprorto tra produzione americana e produzione europea.
Le lezioni teoriche saranno supportate dalla proiezione di piccoli spezzoni di film esemplari della messa in scena filmica della moda, nonché della stessa storia della moda e del costume che si dispiega e rappresenta attraverso il cinema.
Il secondo modulo e il terzo modulo, invece, consentiranno l’analisi degli elementi visivi del linguaggio cinematografico, componenti l’inquadratura e il racconto filmico, e l’analisi dei contenuti dal punto di vista della messa in scena dei modelli culturali di riferimento dai quali si generano i differenti “sistemi delle mode”, sia quelle riconosciute quali istituzionalizzate, sia quelle inventate, generate e prodotte dal film stesso. Si cercherà a questo punto di delineare quella linea che segna il legame tra il cinema e la moda, due dei fenomeni sociali e culturali principali della nostra epoca, considerando la moda come un sistema di coesione sociale in grado di conciliare la duplice esigenza di distinzione ed appartenenza di ogni individuo che, contemporaneamente, si lega al ruolo del cinema di fashion leader giocato dai film e dai divi.
Storia della moda e del cinema del XX secolo.
1. Primi del ‘900.
2. Gli anni ’10.
3. Madeleine Vionnet.
4. Gli anni ’20.
5. Chanel.
6. Gli anni ’30.
7. Il divismo.
8. Anni 40.
9. Il neorealismo.
10. Anni 50.
11. Dior.
12. I divi degli anni ’50.
13. Hitchcock.
14. Anni ’60.
15. Approfondimento anni ’60.
16. Anni ’70.
17. Kubrick.
18. Il Made in Italy.
19. Anni’80.
20. Anni ’90.
21. Il 2000 nella moda e nel cinema.
L’esame conclusivo sarà orale e verterà sugli argomenti sopra citati e sulla conoscenza dei testi indicati.
Paolo Bertetto, "Introduzione alla Storia del Cinema. Autori, film, correnti". Ed. UTET Libreria, 2002 Torino.Enrica
Enrica Morini, "Storia della Moda XVIII-XX secolo". Ed Skira, 2006 Milano. (Di questo testo è richiesta esclusivamente la parte relativa al XX secolo)
Gerog Simmel, "La Moda". Ed SE, 1996 Milano.