Biografia

La Prof.ssa Barbara Picconi ha svolto la sua attività di ricerca come Ricercatore confermato presso il Laboratorio di Neurofisiologia diretto dal Professor Paolo Calabresi, Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma. Fin dai primi anni del suo corso di Dottorato in Neuroscienze (2000-2004) presso l’Università di Roma Tor Vergata, la Dr.ssa Picconi si è occupata allo studio delle alterazioni di plasticità sinaptica in diversi modelli di disordini neurodegenerativi, in particolare nella Malattia di Parkinson (MP). In particolare, dal 2000 la sua ricerca è volta allo studio dei meccanismi molecolari e cellulari che sottostanno i sintomi parkinsoniani. Nel 2002 ha svolto un periodo di ricerca presso il Laboratorio di Neurobiologia, nel Wallenberg Centre, Università di Lund (Svezia) sotto la supervisione della Prof. Angela Cenci. Qui ha appreso test comportamentali motori per la caratterizzazione del fenotipo parkinsoniano e quello discinetico in seguito a trattamento cronico con Levodopa (L-DOPA) in modelli sperimentali nei roditori. Questi studi hanno portato alla caratterizzazione, dal punto di vista elettrofisiologico, delle alterazioni di plasticità sinaptica associate allo sviluppo delle discinesie dopo trattamento cronico con L-DOPA, principale effetto collaterale della terapia parkinsoniana. Esistono due differenti condizioni; animali parkinsoniani che non sviluppano discinesie da L-DOPA con sinapsi terapeuticamente recuperate dai sintomi della MP, gli animali che sviluppano discinesie presentano gravi disturbi motori e una perdita di plasticità bidirezionale, cioè la sinapsi non è più in grado di tornare a livelli di controllo sfociando quindi in uno stato ipercinetico.

Il gruppo di Neurofisiologia, sotto la supervisione della Dr.ssa Picconi, da oltre 10 anni, studia mediante un approccio multidisciplinare i vari aspetti farmacologici, molecolari e cellulari di disordini neurodegenerativi. Dal 2004 grazie alla produttiva collaborazione con il Laboratorio di Scienze Farmacologiche dell’Università di Milano (Prof Gardoni), ha caratterizzato il ruolo delle alterazioni della localizzazione sinaptica dei recettori NMDA accoppiati ad alterata plasticità sinaptica in modelli animali di MP. Mediante l'uso di peptidi cell-permeble TAT, somministrati sia in vitro che in vivo, è stato possibile modulare i livelli di subunità GluN2A e GluN2B nei siti sinaptici e ripristinare la corretta plasticità sinaptica in modelli MP. Questi studi hanno dimostrato che i peptidi TAT cell-permeble mediante la modulazione della localizzazione della subunità GluN2A nei siti sinaptici portano una significativa diminuzione delle discinesie da L-DOPA. Recentemente studi elettrofisiologici e comportamentali negli animali parkinsoniani sono stati eseguiti anche in aree cognitive ippocampali quali il CA1 e il Giro Dentato (DG). Nel corso di questi 20 anni di ricerca la Dr.ssa Picconi ha pubblicato su riviste ad alto impatto internazionali più di 100 pubblicazioni e partercipato in qualità di docente a congressi e corsi Nazionali ed Internazionali. Nell’attività di laboratorio ha supervisionato e coordinato il gruppo di ricerca e oltre 20 tra tesisti e dottorandi nell’ambito delle Neuroscienze.

Nel Marzo 2018 la Dr.ssa Picconi è risultata vincitrice del Concorso per Professore Associato in Fisiologia (Bio09) e chiamata a coprire l’incarico di Docente Corso Nutraceutica Fiso-Biologica presso L’Università Telematica San Raffaele e come responsabile del Laboratorio di Neurofisiologia Sperimentale, IRCCS San Raffaele La P